Cos'è
Che ruolo assume la bellezza in una società dominata dal digitale e da un compulsivo consumo dell’effimero? In un mondo sovrastato dalla «dittatura delle emozioni immediate» (M. Pappalardo, 2020) come può sopravvivere “l’esperienza del bello”, intesa come apertura percettiva che richiede silenzio, sguardo attento e ascolto paziente? Nell'epoca del «bello» artificiale è possibile pensare a un’estetica della bellezza come fonte di benessere psicologico per il singolo e la collettività? Attorno a questi quesiti si snoda la riflessione proposta dalla Pinacoteca in una tavola rotonda pensata come momento dialettico interdisciplinare, dalla filosofia alla musica, dalla storia dell’arte contemporanea alla letteratura.
Dopo le introduzioni di Fiorenzo Degasperi (esperto d’arte, autore di numerose monografie e curatore di mostre e incontri culturali) e Romina Zanon (coordinatrice della Pinacoteca, fotografa e docente di Storia e tecnica della fotografia presso l’Università degli Studi di Udine), interverranno Roberta Bonazza (Curatrice di mostre e di progetti culturali trasversali alle arti, autrice e documentarista), Giuliana Adamo (fellow del Trinity College di Dublino e presidente dell’Associazione Piazza del Mondo) e Cosimo Colazzo (compositore e docente di Composizione al Conservatorio "F.A. Bonporti" di Trento).
Ingresso libero.