Descrizione
Per centinaia e centinaia di anni - grazie ai loro principi coloranti - alberi, erbe, fiori e frutti selvatici hanno costituito, per tutte le popolazioni della Terra, l’unica preziosa risorsa per la colorazione dei manufatti tessili.
Si raccoglievano le erbe nella stagione propizia, nel loro noto periodo balsamico e poi frantumazione, macerazione e decozione permettevano di estrarre prima e applicare poi le materie coloranti sulle fibre tessili, mediante bollitura.
Procedimenti semplici, dall’aria casalinga, i cui risultati assicuravano però tinte di indiscutibile bellezza, riconoscibili anche oggi sui manufatti tessili della nostra tradizione popolare regionale.
Impegnata nel recupero e nel mantenimento dell’antico patrimonio culturale e scientifico legato all’arte tintoria, l’Associazione Colore e Tintura Naturale M.E. Salice conduce da anni ricerche sul territorio nazionale per rilevare l’esistenza delle piante tintorie tuttora presenti negli ambienti naturali del paesaggio italiano e ricostruire la storia del loro utilizzo nel tempo. Anche alla luce di un possibile reimpiego a livello produttivo di questa preziosa risorsa naturale sostenibile ed ecocompatibile.
In collaborazione con il Comune di Cles, dal 10 al 12 luglio 2026 l’associazione propone un seminario residenziale di tintura botanica sulle piante coloranti del territorio.
Accompagnati dall’esperto botanico Paolo Zorer e dalla maestra tintora Rosella Cilano, si riconosceranno le piante tintorie presenti sul territorio del Monte Peller.
Verranno raccolte piccole porzioni di vegetali allo scopo di scoprirne e documentarne i principi coloranti.
Ogni corsista realizzerà, a documentazione del percorso, un quaderno con erbario, campionario e relativo ricettario.
Saranno ammessi al massimo 12 corsisti, iscrizioni entro il 3 luglio. Per informazioni: info@tinturanaturale.it; Rosella Cilano 347.7957198; Stefania Anello 347.1283868. Nella brochure il programma completo.