Descrizione
In virtù del Regolamento dei Beni Comuni, è stato stipulato un nuovo Patto di Collaborazione tra l’amministrazione comunale di Cles e la Cooperativa sociale Gsh, finalizzato alla cura e alla valorizzazione di un’aiuola situata nel cuore dell’abitato clesiano.
Con questo accordo, Gsh si impegnerà a garantire la manutenzione ordinaria e la gestione costante dell’aiuola, preservandone il decoro e contribuendo alla qualità degli spazi pubblici.
L’aiuola verrà abbellita seguendo le stagioni: un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni possa generare valore condiviso e migliorare l’ambiente urbano.
«Questo patto è una tappa fondamentale del percorso cominciato due anni fa grazie a un progetto del Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune!” – commenta la sindaca di Cles Stella Menapace –. “Facciamo fiorire la comunità” è stato lo slogan scelto e oggi, con il Patto di Collaborazione, è stata formalizzata la gestione dell’aiuola. È stata abbellita con piante di stagione richiamando i prossimi giochi invernali. Sono molto contenta e ringrazio il presidente di Gsh Michele Covi, gli educatori e gli utenti per essersi messi a disposizione».
L’auspicio dell’amministrazione comunale è che sempre più realtà associative e privati cittadini possano seguire questa strada, scegliendo di impegnarsi nella cura di un bene comune. «Ogni gesto di attenzione verso il territorio è un investimento sul patrimonio collettivo e sulla vivibilità della comunità» aggiunge la sindaca.
Questo nuovo accordo è dunque non solo un impegno formale, ma anche un segnale importante: prendersi cura dei beni comuni significa prendersi cura del futuro del nostro territorio.
«Si tratta di un’espressione della collaborazione consolidata, ormai da anni, tra Gsh e le amministrazioni comunali, nello specifico l’amministrazione di Cles, tesa a realizzare degli obiettivi comuni dati dalla volontà di promuovere una cultura inclusiva e accogliente – sono le parole del presidente di Gsh Michele Covi –. Il fatto di formalizzare, attraverso il Patto di Collaborazione, questa sinergia tra una realtà del privato sociale e l’ente pubblico evidenzia il principio della sussidiarietà all’interno della comunità e rafforza ulteriormente questo legame. Ci fa particolarmente piacere collaborare nella valorizzazione di un bene comune che possa essere fruito dall’intera comunità: in questo modo si crea una condizione per cui anche il privato sociale, visto solitamente come destinatario dell’intervento pubblico, può essere protagonista di azioni a favore della comunità ed essere così attivo all’interno del territorio».