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Pubbliche affissioni

Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l’affissione di manifesti, a cura del Comune, in appositi impianti a ciò destinati.

Come fare per ottenere l'affissione di manifesti?

Prima di inoltrare la richiesta di affissione è sempre necessario verificare, anche telefonicamente, la disponibilità degli spazi (cioè degli impianti affissivi), specificando: il periodo richiesto per l’affissione, la quantità e il formato dei manifesti da affiggere.

Accertata la disponibilità degli spazi, per ottenere il servizio, cioè per un effettiva prenotazione dell’affissione, occorre presentare apposita richiesta (commissione) in carta libera, specificando, a pena di nullità:

- generalità del richiedente;

- quantità e formato dei manifesti da affiggere;

- indicazione, anche sintetica, del titolo della campagna pubblicitaria;

- data di inizio e durata dell’affissione.

e allegando alla stessa l’attestazione dell’avvenuto pagamento del diritto, che è il corrispettivo dovuto al Comune per l’affissione dei manifesti.

E’ considerata valida, ai fini della prenotazione dell’affissione, anche la richiesta anticipata via fax o email con l’attestazione dell’avvenuto pagamento del diritto.

I manifesti devono essere fatti pervenire all’Ufficio Tributi del Comune (3° piano), nell'orario di apertura, a cura del committente almeno due giorni prima di quello richiesto per l'affissione.

Come si paga?

Il pagamento del diritto può essere effettuato mediante versamento sul c/c postale 17231382 intestato a Comune di Cles- Ufficio Tributi oppure tramite bonifico sul c/c del tesoriere Banca Popolare di Sondrio (IBAN IT40F 05696 34670 000003000X93).

Riduzioni del diritto sulle pubbliche affissioni: in quali casi?

La tariffa del diritto sulle pubbliche affissioni è ridotta alla metà per i soggetti previsti dall' art. 20 D. Leg. 507/93 e cioè per:

  1.  i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l'esenzione
  2. i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro
  3. i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali, e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali
  4. i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza
  5. gli annunci mortuari

Esenzioni dal diritto sulle pubbliche affissioni: in quali casi?

Sono esenti dal diritto le fattispecie previste dall'art. 21 del D. Lgs. 507/93, e cioè:

a)   i manifesti riguardanti le attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell'ambito del proprio territorio;

b)   i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi;

c)    i manifesti dello Stato, delle Regioni e delle Province in materia di tributi;

d)   i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;

e)   i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il parlamento europeo, regionali, amministrative

f)    ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;

g)   i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.

Per ottenere l'esenzione dal diritto di cui all'art. 21 del D.Lgs. 507/93, alle lettere:

f)  il soggetto che richiede l'affissione gratuita è tenuto a precisare, in tale richiesta, la disposizione di legge per effetto della quale l'affissione è obbligatoria con spesa a carico del Comune
g)  il soggetto richiedente deve allegare alla richiesta copia dei documenti dai quali risulta che i corsi sono gratuiti e regolarmente autorizzati dall'autorità competente

Tariffe

 

PER I PRIMI 10 GIORNI

O FRAZIONE

PER OGNI PERIODO SUCCESSIVO

DI 5 GIORNI O FRAZIONE

Per ciascun foglio* di dimensione fino a 70x100 cm € 1,54 € 0,46

Maggiorazioni tariffarie

- per ogni commissione inferiore a 50 fogli (di dimensioni fino a cm. 70x100) il diritto è maggiorato del 50%;

- per i manifesti costituiti da 8 fino a 12 fogli il diritto è maggiorato del 50%; per quelli costituiti da più di 12 fogli, è maggiorato del 100%;

- qualora il committente richieda espressamente che l’affissione venga eseguita in determinati spazi da lui prescelti, è dovuta una maggiorazione pari al 100% del diritto (affissione prefissata);

- per le affissioni di cui all’art. 22 - comma 9 - del D. Lgs. n. 507/93 è dovuta la maggiorazione del 10% del diritto, con un minimo di € 25,00 per ciascuna commissione;
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* L’unità di misura per il calcolo del diritto è costituito dal “foglio” di cm 70x100.

  Es.: se il manifesto è di cm. 100x140, si considerano n° 2 “fogli”; se è di cm. 140x200, si considerano n° 4 “fogli”, ecc.

Riduzioni ed esenzioni

  • Ai sensi degli artt. 20 e 21 del D.Lgs. 507/93

Pubblicato il: Lunedì, 14 Ottobre 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 10 Marzo 2016

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