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Aliquote

Le aliquote e le detrazioni in vigore per l’anno 2013 sono le seguenti:

Il Comune di Cles per il 2013 ha mantenuto le stesse aliquote d’imposta e le detrazioni definite nel 2012 con delibera consiliare n. 15 del 15.03.2012 ed ha stabilito, mediante norma regolamentare, che l’immobile posseduto da anziani o disabili che hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero e quello di cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato è considerato come l’abitazione principale.

FATTISPECIE ALIQUOTA BASE QUOTA STATO QUOTA COMUNE DETRAZIONI

Abitazione
principale e pertinenze

 (SOLO PER IMMOBILI SOGGETTI A/1 - A/8 - A/9)

4,00 ‰ --- 4,00 ‰

€ 200,00  da ripartire in parti uguali tra i comproprietari coabitanti nell’immobile.

È prevista una maggiorazione di € 50,00 per ogni figlio dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’abitazione principale, purché di età non superiore ai 26 anni (fino a un massimo di 8 figli)
CODICE TRIBUTO PER IL VERSAMENTO = 3912

Tutti gli altri fabbricati eccetto quelli censiti in categoria "D" 7,83 ‰ --- 7,83 ‰ CODICE TRIBUTO PER IL VERSAMENTO = 3918
Fabbricati cat. "D" 7,83 ‰ 7,60 ‰ 0,23 ‰

CODICE TRIBUTO QUOTA STATO = 3925

CODICE TRIBUTO QUOTA COMUNE = 3930

Aree fabbricabili 7,83 ‰ --- 7,83 ‰ CODICE TRIBUTO PER IL VERSAMENTO = 3916

Si ricorda che:

  • è considerata abitazione principale anche l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente ed anche quelli di cittadini italiani residenti all’estero, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • per i fabbricati inagibili o inabitabili è prevista la riduzione al 50% della base imponibile nel caso in cui ricorrano le condizioni previste dalla legge e disciplinate dal regolamento comunale dell’imposta;
  • per i fabbricati di interesse storico od artistico (con vincolo “diretto” regolarmente annotato) è prevista la riduzione al 50% della base imponibile;
  • Per l’IMUP, in presenza di separazione legale, annullamento o scioglimento del matrimonio, il coniuge assegnatario della casa coniugale si intende in ogni caso titolare di un diritto di abitazione. E’ pertanto tenuto al versamento dell’imposta (ovviamente se dovuta in quanto A/1 – A/8 o A/9) anche se non è contitolare di alcun diritto reale sulla casa (proprietà, usufrutto ecc.).
Pubblicato il: Giovedì, 10 Ottobre 2013

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