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Family in Trentino

Con l’istituzione del “Distretto famiglia” la Provincia e le comunità locali favoriscono la realizzazione di un circuito economico e culturale, a base locale, all'interno del quale attori diversi per ambiti di attività e finalità operano con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la famiglia e in particolare la famiglia con figli.

Il Distretto famiglia prevede il coinvolgimento volontario di tutte le organizzazioni ed associazioni pubbliche e private che sviluppano iniziative ed erogano servizi a beneficio delle famiglie con l’obiettivo di creare un territorio in grado di offrire e rafforzare servizi.

Il Distretto famiglia della Val di Non, costituitosi nel 2011 su iniziativa del Comune di Cles riunisce la Provincia Autonoma di Trento, la Consigliera provinciale di parità, la Comunità della Val di Non, la Cassa Rurale di Tuenno, l’Associazione Pro Loco di Cles, l’APT Valle di Non, il Parco Naturale Adamello Brenta, la Cooperativa sociale la Coccinella. A questo primo gruppo di soggetti responsabili, oggi coordinati dalla Comunità della Valle di Non, si stanno affiancando nuovi ed importanti partner, che ricompongono attorno ad un programma annuale di attività e iniziative, il tessuto sociale forte e vitale dell’intera comunità.

Distretto famiglia della Val di Non

Portale Trentino della famiglia

Primo tra i comuni della Val di Non, il Comune di Cles ha ottenuto il marchio di certificazione territoriale “Family in Trentino”.

Con il “Piano degli interventi in materia di politiche familiari”, approvato con Deliberazione della Giunta comunale n. 35 del 20/02/2013, il Comune di Cles intende esplicitare i propri impegni nell'area delle politiche familiari. Il piano s’ispira ad una visione il più possibile partecipata nella programmazione, messa in atto e rendicontazione delle singole azioni, in coerenza con le dalle linee guida provinciali per la costruzione dei piani sociali di comunità di cui alla Deliberazione della Giunta provinciale n. 3179 del 30/12/2010. Esso si propone come un “work in progress”, orientato al miglioramento, che consenta la più ampia partecipazione dei soggetti esperti della comunità nelle varie fasi di realizzazione e rendicontazione delle diverse azioni.

Pubblicato il: Giovedì, 22 Agosto 2013 - Ultima modifica: Martedì, 22 Agosto 2017

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