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Grand Tour d'Anaunia

22 aprile - 26 giugno 2016 | Palazzo Assessorile - Cles

GRAND TOUR D'ANAUNIA: “Libri d’Anaunia. La prima mostra bibliografica sulla Val di Non” e “L’Anaunia in posa. I pionieri della fotografia in Val di Non”, sono due percorsi espositivi che in maniera differente conducono il visitatore in un viaggio di scoperta del territorio anaune. Numerosi gli eventi collaterali organizzati nell’ambito delle due mostre unite dal titolo “Grand Tour d’Anaunia”. Grand Tour come il viaggio che, a partire dal XVII secolo, veniva intrapreso in Europa continentale al fine di conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei Paesi europei.

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L’Amministrazione comunale di Cles, in collaborazione con l’Associazione culturale Giovanni Battista Lampi di Fondo e l’Associazione Pro Cultura Centro Studi Nonesi ha promosso l’organizzazione della mostra “Grand Tour d’Ananunia”. Tale evento ha avuto luogo presso Palazzo Assessorile dal 22 aprile al 26 giugno, proponendo un’esposizione di libri sulla Valle di Non, affiancando alla stessa una mostra con fotografie di fine Ottocento e inizi Novecento.

La mostra è stata articolata in due sezioni che hanno occupato le prestigiose sale dei quattro piani di Palazzo Assessorile. La sezione “Libri d’Anaunia - La prima mostra bibliografica sulla Val di Non”, ha presentato una consistente selezione di libri aventi ad oggetto la nostra valle: libri antichi e libri più recenti, ma anche alcune pergamene di notevole rilevanza. Oltre 500 libri in mostra per raccontare la Val di Non, cui si è aggiunta la raccolta quasi completa della rivista Studi Trentini di Scienze Storiche. Il percorso espositivo è articolato in otto sezioni: archeologia, guide e descrizioni generali della Val di Non, storia civile e religiosa, sviluppo economico e turistico, opere rare e di pregio dal XVI al XVIII secolo, letteratura in lingua italiana e in dialetto, monografie sui singoli paesi della Val di Non, personalità  di spicco e biografie. Inoltre un’area consultazione per poter sfogliare e apprezzare alcuni dei documenti esposti.

Preme sottolineare come la mostra ha rappresentato anche l’occasione per avviare un progetto di raccolta bibliografica, cui è stata data evidenza anche sul sito del Comune. Tale bibliografia, di sicuro interesse per universitari, studiosi e ricercatori, è stata sottoposta a periodico aggiornamento, anche su indicazione e segnalazione dell’utenza.

La seconda sezione della mostra, dal titolo “L’Anaunia in posa. I pionieri della fotografia in Val di Non”, a cura di Roberto Pancheri, si è proposta di accompagnare il visitatore alle origini della fotografia in area anaune, attraverso un percorso inedito. La prima parte ha illustrato la campagna fotografica realizzata in valle nel 1895 da Otto Schmidt, titolare a Vienna di un importante atelier con annessa casa editrice, i cui negativi sono oggi custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Vienna. Nella seconda parte è stata  “messa a fuoco” la vicenda del primo studio fotografico stabile della valle, quello fondato a Cles dal padovano Giuseppe Domenico Pavanello, che sarà attivo fino alla metà degli anni Venti. Altri protagonisti di questa storia sono il trentino Giovanni Battista Untervegher, il bolzanino Josef Gugler, i nonesi Albino Zanon e Francesco Covi e la fotografa dilettante Catina Moggio di Cles. A documentazione dell’evento espositivo, relativamente a questa sezione è stato stampato un catalogo, a cura di Roberto Pancheri.

Il progetto è nato in collaborazione con Pro Cultura Centro Studi Nonesi e si avvale del sostegno della Comunità della Val di Non, della Cassa Rurale di Tuenno Val di Non, del contributo del Consorzio  dei Comuni BIM dell’Adige e del patrocinio dell’APT. Fondamentale anche la partnership con la ditta La Tecnica di Cles che ha fornito le indispensabili scaffalature per esporre il materiale in consultazione.

Il progetto si è proposto di risultare di diffuso interesse rivolgendosi da un lato a tutte le fasce di età (con attività e laboratori anche per i più piccoli sia pomeridiani che per le scuole, sia con proposte per le famiglie) e dall’altro proponendosi a destinatari e portatori di interessi diversificati: non solo libri quindi ma anche musica, fotografie e una serata che dà uno sguardo al futuro proiettandosi dal 1700 all’era del web 3.0.

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Pubblicato il: Venerdì, 22 Aprile 2016 - Ultima modifica: Venerdì, 11 Agosto 2017

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