L’Amministrazione comunale intende restituire valore ad una storica pratica agricola costituita dalla coltivazione dell’orto.
La coltivazione dell’orto fa pare della tradizione della nostra zona, infatti fino a qualche decennio fa era patrimonio di ogni famiglia. Negli ultimi anni in seguito alla riduzione della popolazione agricola e all’aumento delle persone che abitano in situazione dove è problematico avere a disposizione un terreno adatto per “fare l’orto”, questa importante tradizione ha subito una netta contrazione.
Attualmente da parte di numerosi cittadini si riscontra un nuovo e crescente interesse verso la coltivazione dell’orto. La riscoperta di questa pratica porta con sé diversi aspetti positivi:
Ø Economici in quanto permette un risparmio nell’acquisto della verdura;
Ø Alimentari e sanitari poiché consente di consumare in abbondanza ortaggi freschi, sani e genuini;
Ø Fisici infatti la coltivazione richiede movimento e una cura costante.
Inoltre, qualora più orti sono collocati in uno stesso posto, creano interessanti opportunità di dialogo, confronto, scambio di esperienze e in definitiva costituiscono una importante occasione per socializzare tra le persone.
La razionale cura dell’orto si basa sulla conoscenza di una serie di piccole ma importanti nozioni, che è utile apprenderle prima in forma teorica per poi applicarle nella pratica.
In relazione a questa considerazione, l’Amministrazione comunale oltre ad assegnare gli orti comunali, promuove un corso di orticoltura biologica in collaborazione con AcliTerra Associazione Professionale Agricola. Scopo di questa iniziativa, rivolta in particolare ai richiedenti degli orti comunali ma aperta a tutti i cittadini, è quello di informare gli interessati riguardo alla coltivazione dell’orto con metodo biologico. Il corso avrà luogo a Cles presso la sala riunioni della ex Filanda (piano terra ) nei giorni giovedì 18 e venerdì 26 marzo, e terminerà venerdì 2 aprile.
Le modalità per l’individuazione e l’assegnazione degli appezzamenti sono indicate nell’apposito Regolamento, qui allegato, con il modulo per la domanda.