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Vigili del Fuoco

Corpo Volontario dei Vigili del Fuoco

Il Corpo dei Vigili del fuoco di Cles, istituzione di protezione civile fondata nel 1885 (ma fonti attendibili ne fanno risalire la nascita all’anno 1870) è guidato da un Comandante coadiuvato da un Vicecomandante ed è organizzato attualmente in cimque squadre con a capo rispettivamente quattro capisquadra e due capo plotone (facente funzione di caposquadra). Fanno attualmente parte del Corpo 41 vigili in servizio attivo, (di cui 2 vigili ausiliari, e 1 vigile avente funzioni di medico), 12 vigili allievi e  5 membri onorari. Il Direttivo del Corpo è composto dal Comandante, dal vicecomandante, dai capo plotone, dal segretario, dal cassiere e dai 2 magazzinieri.

 Le cinque squadre, a turno, prendono servizio per una settimana intera nella quale nei giorni di sabato, domenica e festivi e durante tutte le notti hanno l’obbligo di non allontanarsi dall’abitato di Cles. La squadra in servizio è comunque supportata da un'altra squadra detta “di seconda partenza” che in caso di necessità deve intervenire. La chiamata di soccorso viene attivata tramite selettiva su cercapersone che ogni vigile ha l’obbligo di portare con sé 24 ore su 24 durante la settimana in cui è in servizio. I vigili graduati, i vigili con funzione di autista, i vigili che svolgono la propria attività lavorativa prevalentemente nell’abitato di Cles ed il vigile medico, hanno il cercapersone 365 giorni all’anno. In caso di calamità o intervento di notevole dimensione anche le due squadre che, in base ai turni, non hanno in quel momento il cercapersone possono essere comunque allertate tramite il suono della sirena. La chiamata selettiva su cercapersone può, in definitiva, mettere in allertamento quasi 30 vigili del fuoco. Da qui, la spiegazione del fatto che la sirena viene attivata molto raramente e che quindi molto spesso la popolazione (almeno quella non interessata dall’intervento) rimane del tutto ignara del fatto che i  vigili del fuoco stanno operando da qualche parte.

Operato che, nel corso di ogni anno indicativamente  viene ipegnato il corpo  in circa 300 interventi, piu tutti i servizi che vengono richiesti da enti, privati e altre associazioni. 

Gli interventi hanno  dato risposta principalmente a chiamate di soccorso di tipo tecnico (sblocco ascensori, apertura porte, ricerche per fuga di gas, allagamenti, incidenti, incendi in generale soccorso animali, interventi fuori regione per terremoti o incendi boschivi) che il Corpo riesce a fronteggiare anche grazie alle attrezzature specifiche in dotazione.

 Occorre ricordare che, per le varie attività di prevenzione alle manifestazioni, la squadra di servizio non può essere, per ovvie ragioni, anche quella reperibile per le normali urgenze con la conseguenza che, soprattutto in estate, quando tali manifestazioni si moltiplicano, l’impiego dei vigili del fuoco in termini di presenza sul territorio risulta notevole.

Fuori da ogni tipo di rendicontazione sono le ore che i vigili dedicano ai lavori di casermaggio,  alla manutenzione e pulizia dell’attrezzatura e degli automezzi in dotazione,  come l’impegno a svolgere un’ indispensabile attività a servizio dei 13 corpi dei vigili del fuoco appartenenti al Distretto di Cles, consistente nel delicato lavoro di manutenzione e controllo dei dispositivi di protezione individuale tra i quali gli autorespiratori con relativo servizio di ricarica bombole.

I vigili del Corpo di Cles sono stati poi impegnati nella preparazione all’esame per diventare addetti antincendio sulle elisuperfici di tipo H2, con corsi serali e prove pratiche.  Questo ha permesso al Corpo di assumersi l’onere di prestare servizio antincendio presso la nuova piazzola di atterraggio degli elicotteri dell’ospedale di Cles, servizio che obbliga l’impiego di almeno due addetti antincendio presso l’elisuperficie ad ogni atterraggio e decollo di elicottero e che richiede, per la parte di servizio svolta dai vigili del fuoco, la presenza sul territorio di una squadra tutti i giorni dell’anno dalle ore 17 alle ore 7 e durante i giorni di sabato, domenica e festivi, per tutto il corso delle 24 ore.

E’ doveroso ricordare che quella dei Vigili del fuoco di Cles non è un’associazione ma un’istituzione pubblica, obbligatoriamente prevista dalla legge regionale, e come tale ha l’obbligo di sottoporre l’approvazione del proprio bilancio alla votazione del Consiglio comunale. Il Corpo dei vigili del fuoco ha un proprio Regolamento, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 56 del 20 ottobre 1999.

Sembra opportuno infine spendere una parola sull’accezione del termine “volontario” che molto spesso origina confusione. Gli appartenenti al Corpo dei vigili del fuoco di Cles, che gratuitamente prestano il proprio operato, decidono volontariamente di farne parte, come, sempre volontariamente decidono di cessare il servizio attivo, tuttavia, una volta prestato giuramento, si obbligano a sottoporsi alle leggi statali e provinciali nonché alle norme del Regolamento che ne disciplinano l’appartenenza. Tre le regole principali, l’obbligo di accorrere immediatamente per portare aiuto in caso di allarme, di presentarsi puntualmente e regolarmente ad ogni servizio, di dimostrarsi degni del Corpo mantenendo un comportamento esemplare in servizio e fuori, di obbedire agli ordini di servizio dei superiori pena l'espulsione. Il vigile del fuoco volontario, in definitiva, si distingue da quello professionista esclusivamente per il fatto di non percepire compenso dall’attività svolta. Stessi infatti sono gli obblighi di fronte alla legge, la preparazione tecnica, i doveri morali e civili.

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Pagina pubblicata Martedì, 02 Aprile 2013 - Ultima modifica: Sabato, 01 Aprile 2017

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