Seguici su

Vai menu di sezione

Sao Leopoldo

Sao Leopoldo, Rio Grande do Sul, Brasile è un importante città industriale con una popolazione di circa 260.000 del Brasile nello Stato del Rio Grande do Sul nella macro regione di Port Alegre a circa 30 km dalla capitale dello stato. Il clima è sub-tropicale, con temperature che variano da un minimo di 2 ° C in inverno a più di 40 ° C al massimo durante il periodo estivo. Le estati sono abbastanza asciutte.

Fondata il 25 luglio 1824, da immigrati tedeschi. São Leopoldo è considerata la culla della cultura tedesca in Brasile infatti è stata la città ufficiale designata dal governatore nazionale brasiliano per avviare il piano tedesco di immigrazione nel paese.

São Leopoldo è una delle 13 città lungo la Rota Romântica, una strada panoramica turistico che va dalla capitale dello stato verso la Serra Gaúcha. (https://en.wikipedia.org/wiki/São_Leopoldo )

Il comune di São Leopoldo presenta indici di povertà e di esclusione sociale abbastanza allarmanti: le condizioni di miseria in cui vive un gran numero di famiglie causa una serie di gravi problemi come la mancanza di igiene, l'insicurezza, la violenza….

I riflessi di questa realtà vanno a colpire direttamente bambini e ragazzi: molto preoccupante è il basso indice di scolarità, il proliferare di malattie, lo sgretolamento progressivo della famiglia.

L'incontro tra le due cittadine inizia per il coinvolgimento di Padre Graziano Stablum, missionario.

Nasce a Cles il 30 agosto 1940 primogenito di altre tre sorelle, rimane presto orfano di padre vittima di un incidente sul lavoro e dopo aver frequentato le scuole dell'obbligo entra in seminario nel 1954 e nel 1969 viene ordinato sacerdote e celebra la prima messa nel 1969 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Cles. In seguito alla morte della madre, il 20 aprile 1973 parte per il Brasile per realizzare 'obiettivo di divenire missionario. Lì la sua attività è rivolta verso i disabili nel centro educativo per audiolesi a Brasilia,dove nel frattempo si laurea in pedagogia. Dal 1990 opera a Sao Leopoldo dove dirige il Centro Medianeira con attività di recupero dei bambini di strada. Nel 2000 ottiene dalla municipalità un capannone nel quale avviare dei corsi di formazione professionale di giovani in difficoltà, con particolare attenzione ad una crescita spirituale e sociale con lo slogan “Prepara il tuo domani”, grande sostegno inizialmente venne dato dalla comunità clesiana grazie alla raccolta fondi di diverse associazioni ed al contributo dell'amministrazione. Nel 2003 la scuola raggiunge i 200 allievi ed ottiene la propria autonomia finanziaria.

Nel 2007 Padre Graziano presenta in una sala Borghesi- Bertolla gremita un altro progetto che mira a far fronte alla grande difficoltà nel recupero dei bambini che vivono situazioni di disagio familiare ed emarginazione sociale, e consiste nella costruzione di un CENTRO CULTURALE POLIFUNZIONALE "COSTRUIRE PER CRESCERE"che possa offrire ai ragazzi, dai 7 ai 17 anni, uno spazio per incontrarsi, per studiare, per attività artistica e ludica, in modo da superare l'oziosità e la marginalità della strada.

Appena rientrato a Sao Leopoldo ottiene in comodato un' area di periferia di circa 3000 mq ove edificare il centro. Gli elaborati progettuali ed il preventivo di spesa giungono a Cles nel giugno 2008. I costi dell’opera sono molto diversi da quanto inizialmente prospettato, tali che risulta impossibile affrontarli con le sole forze locali ed allora vengono coinvolte altre realtà quali l’associazione Aca de Vita e gli uffici della solidarietà internazionale della PAT con la richiesta di contributo, oltre all'apporto determinate del Comitato pro P. Graziano che coinvolge molti soggetti ed associazioni a Cles che insieme contribuiscono al progetto. Il 6 ottobre 2009 viene posta la prima pietra da Padre Graziano che purtroppo ci lascerà il 18 marzo 2010 dopo una strenua lotta con la malattia. Dopo un periodo di difficoltà il progetto viene raccolto dal nuovo direttore del Centro Medianeira P. Renzo Florio anche lui missionario della famiglia Pavoniana e grazie al fondamentale sostegno di Aca de Vita il centro venne inaugurato nel 2013 (anche se bambini erano già accolti da circa un anno).

In seguito Aca de Vita ha erogato ulteriori contributi per alcuni lavori con il contributo della Provincia Autonoma di Trentodi associazioni e del Comune di Cles e in collaborazione con l'associazione "Ex-allievi Pavoniani Artigianelli" di Trento, la Cassa Rurale di Tuenno e l'associazione "Gente per la Missione".

Ulteriori lavori dovranno essere eseguiti nel 2016.

Per chi fosse interessato può scrivere a :

gemellaggi@comune.cles.tn.it

Posizione GPS

Come arrivare

Pagina pubblicata Lunedì, 21 Marzo 2016 - Ultima modifica: Mercoledì, 23 Marzo 2016

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto