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La mela simbolo di fecondità e amore ma anche di immortalità

La mela nei proverbi

Se i proverbi rappresentano massime, norme, consigli e detti della sapienza popolare e sono una sintesi delle tradizioni, dei costumi di vita, degli eventi climatici, dell’alimentazione e del comune buon senso dei nostri antenati, la mela, che li ha accompagnati e nutriti sin dal Paleolitico, non poteva mancare nelle sue enunciazioni.

Una mela al giorno leva il medico di torno
Non c’è pomo più dolce di quello dell’albero proibito
Pomo vermiglio nasconde il baco
La mela prende il sapore dell’albero
Meglio mangiar veleno che pomi fatti in cattivo terreno
Una mela marcia ne guasta cento
è meglio caschi la mela che l’albero
Ogni mela ha il proprio baco
Molte mele che entrano dalla porta escono dalla finestra
Anche le mele rosse hanno il verme
Adamo mangiò la mela e il seme gli rimase in gola
Il pomo non cade lontano dall’albero
Mele cotte e acqua, la cacaiola è fatta
Tutti patirono per una mela
Un pomo fradicio ne guasta cento
Anche i bei pomi sono spesso amari

La mela nei miti e leggende

L'altra metà della mela

Questo modo di dire nasce dal filosofo greco Platone. Secondo il mito, in principio non vi erano uomini e donne ma solo individui perfetti che Zeus punì per gelosia, tagliandoli a metà come mele e condannandoli a cercarsi disperatamente per ritrovare la propria completezza perduta.

Eva e la mela, frutto proibito.

Secondo la tradizione fu per aver mangiato una mela che Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso terrestre.

Ercole e i pomi d'oro.

Una delle fatiche di Ercole consisteva nel rubare le mele d’oro (portatrici di immortalità) dal giardino delle Esperidi, protetto da un drago.

Paride e la mela d’oro.

Paride fu chiamato a individuare quale fosse la Dea più bella dell’Olimpo. Egli scelse Afrodite e le donò in premio una mela d’oro. Questo fatto scatenò l’ira di Era ed Atena fino a causare la Guerra di Troia (1200 circa a.C.); in seguito a tale vicenda la mela d’oro è diventata il “Pomo della discordia”.

La mela di Guglielmo Tell.

Eroe leggendario svizzero, Tell, sarebbe vissuto tra la fine del XIII ed il XIV secolo. Guglielmo Tell riuscì a centrare con la balestra una mela posta sulla testa
del figlio per salvarsi la vita. Diede così inizio alla ribellione degli svizzeri contro gli Asburgo.

La mela di Newton.

Secondo la tradizione una mela cadde in testa a Isaac Newton, facendogli intuire la legge di gravitazione universale.

La mela di Biancaneve.

Nella fiaba di “Biancaneve e i sette nani” dei fratelli Grimm, Biancaneve viene avvelenata con una mela magica dalla strega che la fa cadere in un sonno
profondo.

La mela in loghi famosi.

La grande Mela.

L’espressione Grande Mela è utilizzata per definire la città di New york. Nel 1909 lo stato di New york viene paragonato ad un melo, con le radici nella valle del Mississippi e il frutto a New york. Questa definizione viene riproposta da un cronista sportivo negli anni ’20. I musicisti Jazz negli anni ’30 e ’40 usavano tale definizione come una metafora del successo. Negli anni ’70 una campagna pubblicitaria indica la città come la Grande Mela.

La Apple Corps Ltd.

E' stata un’azienda operante nel settore multimediale fondata nel gennaio del 1968 dal gruppo musicale dei Beatles. La principale divisione fu la Apple Records; attorno ad essa sorsero la Apple Electronics, la Apple Films, la Apple Publishing, la Apple Retail e infine la Apple Boutique londinese.

La mela nel cinema.

Il tempo delle mele

Questo famosissimo film girato in Francia nel 1980 e diretto da Claude Pinoteau ebbe uno straordinario successo di pubblico in tutto il mondo e vide il debutto cinematografico di Sophie Marceau, protagonista nel ruolo di una studentessa tredicenne della generazione nata a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta.

Pagina pubblicata Lunedì, 12 Gennaio 2015

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